Il castello

 
Il Castello di Breno

Il Castello di Breno, rappresenta 20.000 anni di storia stratificata. In fondo al cortile, ai piedi della grande torre, sono state fatte scoperte importanti. Migliaia di anni prima in questo luogo erano presenti i ghiacciai e si erano insediate comunità preistoriche. Vi bivaccarono cacciatori della fine dell'età paleolitica, forse 11.000 anni fa, poi giunse una tribù di allevatori, contadini e cacciatori neolitici, verso i 4.000 a.C. Abitavano in case di legno e argilla e fabbricavano vasi di terracotta finemente decorati. E' stata trovata una tomba intatta dell'epoca. Tra il 3.500 e il 2.500 a.C. questo luogo fu frequentato da uomini dell'età del rame. La fine della preistoria è indicata da visite forse rituali di Camuni della Il età del ferro, poco prima della dominazione romana. Il Castello di Breno non è solo un luogo suggestivo, ma un monumento ricco di storia. Ciò che il visitatore vede non è in realtà un castello ma un complicato tessuto di costruzioni fatte in secoli diversi per scopi diversi. Nacque come un insieme di palazzi e torri, al tempo di Federico il Barbarossa (1100-1200), e fu poi trasformato in roccaforte militare dalla repubblica di Venezia, signora della Vallecamonica nei secoli XV e XVI. Ricopre in parte i resti lasciati da gesti della remota preistoria, che avevano fatto della collina una località privilegiata di insediamento, caccia o frequentazione rituali, a iniziare nientemeno che da 10 o 11.000 anni fa. Sulla cima e sul ripido fianco sudovest della collina, le ricerche archeologiche hanno portato in luce una serie di tracce preistoriche, molto importanti per la ricostruzione del popolamento alpino.

 
Il Castello di Breno

Alle comunità che per prime colonizzarono la Vallecamonica, la collina offrì un paesaggio fisico e vivente di grande attrattiva, ricco di sole e di selvaggina e circondato da boschi e da acque. Sulla collina è documentata una storia lunga e varia di presenza umana che inizia forse 11.000 anni fa e che si sviluppa con il V - IV millennio avanti Cristo, nel Neolitico, l'età delle prime tribù di contadini - montanari stabilitesi nella media valle. In uno strato profondo nel cortile del Castello si sono trovati focolari, schegge di selce e animali macellati che rivelano le più antiche tracce dell'uomo in Vallecamonica, alla fine dell'età paleolitica (circa IX millennio a.C.). La costruzione del Castello ha purtroppo sconvolto molte tracce, e in particolare un abitato dell'età dei bronzo (circa 1500 a.C.) sulla cima della collina, che ha dato punte di freccia di selce e semi carbonizzati. Dopo quest'epoca è possibile che l'occupazione della zona di Breno si sia spostata verso il fondovalle, come indicano alcune tombe del 450 a.C., trovate presso il campo sportivo Tassara e i ritrovamenti di età romana.

 

 

 
Fuochi d'artificio sul Castello

 

 

 

(fotografie a cura di Maffeo Falocchi - Giacomo Ducoli)